“L’educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità.”

H. Harent

LUGLIO 2004

Michele e Lia, assieme ad alcuni amici con cui condividono la stessa passione educativa, con l’incontro con il parroco di Sacconago, danno origine alla Cooperativa Primi Passi.

SETTEMBRE 2004

Nel territorio della Parrocchia esisteva un immobile destinato ad asilo nido, vuoto da tempo, che il Parroco ha proposto di utilizzare per riaprire un asilo nido a servizio della Parrocchia e della città intera, nasce così l’asilo nido «Primi Passi», che ancora oggi continua la propria attività.

SETTEMBRE 2005

viene inaugurato il centro per l’infanzia «Il giardino dell’Artista

SETTEMBRE 2009

Inizia l’attività dell’asilo nido «Cielo e Terra»

2010

A seguito dell’incontro con un bambino proveniente da una comunità educativa, in alcune educatrici nasce un nuovo desiderio di accoglienza perchè l’amore che sperimentavano ogni giorno potesse essere incontrato da chi ne aveva più bisogno. Nasce così l’associazione “La Casa Gialla” con lo scopo di costruire una comunità educativa per minori.

2012

La realizzazione concreta del progetto si deve al legame con la parrocchia di Sacconago in Busto Arsizio e con la signora O.C. che ci ha donato lo stabile perchè, dopo la morte del figlio, desiderava destinare gli edifici dell’industria tessile familiare ad un’opera educativa per i piu’ piccoli.

Un altro incontro fondamentale, frutto della gratuità che anima questa storia, è stato quello con una fondazione dalla quale abbiamo ricevuto un finanziamento che ha permesso di iniziare i lavori di ristrutturazione. 

2014

Viene inaugurata “La Casa Gialla” comunità dove 10 bambini allontanati dalle loro famiglie di origine vivono la loro quotidianità con una famiglia di appoggio, in attesa di adozione, affido o ritorno in famiglia. Da quel giorno circa 70 bambini sono stati accolti Ad oggi nella Cooperativa primi Passi lavorano 31 dipendenti a tempo indeterminato.

2021

In tutti questi anni di attività abbiamo incontrato molte madri; da questi incontri è maturato il desiderio di poter essere una «compagnia» a queste mamme e ai loro bambini. Così è nato il desiderio di realizzare una nuova Comunità di Accoglienza «Mamma-Bambino» Ancora una volta il desiderio è stato realizzato attraverso un incontro, giunto del tutto inaspettato, con il Parroco di Olgiate Olona che ci ha proposto l’uso di un immobile (ex oratorio  femminile) ormai non più stabilmente utilizzato per le attività pastorali parrocchiali. Così ha inizio una nuova avventura per la Cooperativa, con la realizzazione della Casa di Accoglienza per mamme e bambini. La Casa che vogliamo costruire deve innanzitutto essere bella: per chi accogliamo, per chi ci lavorerà, per il luogo che ci accoglie, per il mondo.